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Immaginate una scuola. Interamente attrezzata con PC. Oppure un insieme di uffici pubblici pieni zeppi di scrivanie con computer ed immaginate di voler far arrivare a tutti una certa notifica con un certo formato. Non vi basta una mail, volete essere sicuri che appaia sul desktop di tutti un certo avviso come avvertimento.

Ho rispolverato le mie conoscenze di Linux per questo tutorial.

Linux è un sistema operativo che si presta molto bene a queste personalizzazioni per la sua filosofia di fornire completo accesso alle risorse del computer perchè la conoscenza relativa al suo sviluppo è aperta. Per cui se avete necessità di configurare dei computer che abbiano carattestiche custom come quella che vogliamo implementare è l’ambiente ideale. Nella sua versione Ubuntu consente anche un buon utilizzo da utente oltre che da sviluppatore per cui chiunque può inziare a prenderci confidenza.

Vantaggi di usare Ubuntu? Ubuntu vi mette a disposizione il tool “notify-send” uno strumento che consente di mostrare un’avviso personalizzato (con poche righe di codice). Potete provarlo installandolo con questa istruzione

sudo apt-get install notify-osd

e poi testarlo con

notify-send CIAO! "Ciao Mondo"

dove la prima stringa è il titolo e la seconda il messaggio del testo da mostrare in notifica. Il comando vi consente tra le varie opzioni di definire una criticità per l’avviso da mostrare, un’icona personalizzata e un tempo di visualizzazione.

A questo punto arriva la magia degli opendata. Ho realizzato tre semplici script che in sostanza fanno questo:

  • Prelevano un file archiviato contenente i dati (TXT o XML)
  • Individuano l’informazione da notificare all’interno del file
  • Notificano il dato con un tempo definito e una particolare icona.

In particolare il primo file notifica aggiornamenti della protezione civile di Prato leggendoli da un file TXT, il secondo va a notificare il rischio di una zona della Toscana (prendendo in input la zona e tipo di rischio) ed il terzo fornisce il meteo del giorno. Tutto è archiviato su Emergenzeprato in forma opensource ovviamente, non vi resta altro che personalizzare i link ai dati e le chiavi di ricerca per prelevare le informazioni di vostro interesse ed il gioco è fatto.

Gli script possono essere lanciati da shell con (i parametri servono solo per il 2 e il 3)

sh scritp.sh $parametro1 $parametro2

Ma possono anche essere eseguiti periodicamente con il comando cron oppure allo startup del vostro computer con

sudo chmod a+x /percorso/allo/script.sh
sudo nano /etc/rc.local

inserendo prima di

exit 0

l’istruzione

/percorso/allo/script.sh

In bocca al lupo!

 

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Matteo Tempestini


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